L'edificio è stato oggetto di un primo intervento di restauro documentato negli anni '30 del secolo scorso a cura della Soprintendenza alle Opere di Antichità e Medievali delle Puglie di Taranto che aveva interessato l'abside con la riconfigurazione della copertura e del paramento esterno. La chiesa viene consegnata all'oblio e all’abbandono sino al 1989, quando viene eseguito un intervento di restauro, a cura della Soprintendenza, mirato al consolidamento delle strutture e delle altre coperture lasciando inalterato il loro aspetto di "rudere".
“Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione e collaudo dei lavori a cura della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Provincia di Bari e Foggia”